Posa in opera

Posa in opera

E' bene effettuare la scelta del sistema di posa per i materiali lapidei naturali ed artificiali in funzione della loro stabilità dimensionale, per sensibilità all'acqua ed alle variazioni termiche.

 

 

 

I materiali lapidei possono subire sensibili imbarcamenti per effetto della presenza dell'umidità proveniente dall'adesivo o dalla malta di allettamento. I materiali lapidei, inoltre, in presenza di acqua proveniente dal sottofondo, dal massetto o dall'adesivo possono macchiarsi e/o presentare antiestetiche efflorescenze.

Scelta del materiale
Per una corretta scelta del materiale lapideo è opportuno utilizzare manodopera specializzata nella posa di tali materiali e selezionare la pietra più adatta a soddisfare le esigenze e gli obiettivi del progetto.

Umidità
E' importante saper distinguere i materiali lapidei, sulla base della sensibilità all'acqua, per una scelta corretta dei materiali lapidei per la posa. MAPEI, uno dei produttori più importanti al mondo nell'ambito della chimica per l'edilizia, ha progettato un preciso sistema di classificazione dei materiali lapidei e una metodologia di prova delle lastre attraverso l'applicazione di un feltro umido sul rovescio delle lastre per la simulazione dell'umidità sul letto di posa, solitamente malta in sabbia e cemento o adesivo tradizionale. Con l'uso di rilevatori digitali vengono registrate le deformazioni subite dalla lastra per effetto dell'umidità.

Scelta dell'adesivo
Oltre alla scelta del materiale lapideo in base alla sua sensibilità all'acqua, costituiscono importanti fattori di scelta dell'adesivo corretto fattori esterni quali le dimensioni della lastra, tipo di supporto, condizioni di esercizio del rivestimento. E' inoltre consigliabile programmare numerosi sopralluoghi nei siti di estrazione e negli showroom aziendali per identificare i tipi di materiali disponibili, le caratteristiche e proprietà tecniche di ciascuno di essi, i metodi di estrazione e le possibili lavorazioni e finiture.

Posa dei pavimenti
Per la posa dei pavimenti è bene accertarsi prima di tutto che la superficie su cui posare sia perfettamente piana e con un grado di stagionatura all'incirca di una settimana per ogni centimetro di spessore, senza irregolarità, crepe e umidità per evitare eventuali cedimenti o lesioni che si andrebbero a creare col passare del tempo. Non devono esservi residui oleosi e, specialmente nelle nuove costruzioni, è importante assicurarsi che vi sia un adeguato numero di giunti di dilatazione.
In caso di posa su rustico, dove possono essere necessari molti livellamenti si utilizza malta composta da sabbia di fiume o di cava, mescolata a cemento grigio o bianco. Sconsigliabili le calci e la sabbia di mare. Lo strato è bene che sia di almeno 5-6 centimetri.

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